CASTELLO

Lungo la strada che conduce a Camporaghena, giungiamo a Castello di Comano.

Il borgo è dominato dall'antica torre cilindrica Passeggiando nel borgo sono ancora visibili i bellissimi portali, le corti, i cortili, le aie, e angoli magnifici in arenaria.

Dell'antico oratorio dedicato ai Santi Fabiano e Sebastiano rimane solo l'edificio in arenaria senza alcun segno sacro. Possiamo però ritrovare un edificio ora sconsacrato dedicato a San Giuseppe nel 1737.

Il borgo è dominato dall'antica torre cilindrica del castello a base circolare racchiusa da un’ampia cinta muraria dotata di torri di fiancheggiamento. La torre, o dongione, dovrebbe risalire al XIII secolo, mentre le mura che la circondano sembrano essere successive, si pensa del XV secolo.

Sono presenti anche le rovine di un palazzo che sembra essere di epoca posteriore, forse moderna. La sommità del Dongione è caratterizzata dalla presenza di una merlatura guelfa e delle scale interne in muratura consentono l’accesso all'interno della torre fin sulla sommità da dove è possibile godere di una splendida vista sulla vallata.

L'ingresso all'interno della torre avveniva originariamente attraverso un piano rialzato costituito da strutture lignee retrattili. L’Amministrazione Comunale proprietaria del complesso fortificato con vari interventi ha restaurato la torre e recuperato buona parte della cinta muraria e mira ad un recupero totale della struttura simbolo del glorioso passato del territorio.

   
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