CAMPORAGHENA E TORSANA

Grandi boschi di castagno danno il benvenuto ai turisti che vogliono raggiungere queste due frazioni che dominano dall'alto la vallata. Camporaghena si trova a 842 metri sopra il livello del mare, la sua strada è gravemente danneggiata a causa di una storica frana che interessa parte del tracciato subito prima dell'inizio dell'abitato. Il suo borgo subì gravi danni nel terremoto del 1920, che causò distruzione in tutta la Lunigiana.

Passeggiando tra le case maestosi portali lavorati finemente attirano l'attenzione così come le finestrelle in arenaria. Le abitazioni in pietra sono visibili anche da Comano, per la sua posizione arroccata sulla montagna. Un villaggio in arenaria, dove nei tempi passati, l'attività principale era la pastorizia, conserva ancora ben visibili stipiti ben lavorati con date riportate dal 1800 in poi, corti, cortili, loggiati con archi ed archetti gallerie voltate.

La chiesa dominante è dedicata a Pietro e Paolo e sia nel suo interno che nel piazzale sono presenti due lapidi che ricordano il sacrificio di Don Lino Baldini, parroco ventottenne ucciso dai tedeschi il 4 luglio 1944 e di tre abitanti uccisi lo stesso giorno: Gildo Giannarelli, Battista Bertocchi, Gildo Bertocchi.

A nord est del borgo, si estendono ampi prati e un largo sentiero porta al vecchio mulino, ormai in disuso. Da Camporaghena passa l'antichissima Via delle Maestà che raggiunge Sassalbo percorsa non solo da pellegrini ma dalla popolazione che si spostava per lavoro.

Torsana si raggiunge facilmente da una strada asfaltata e quando i due torrenti Finestrelle e Trauri si incontrano affiorano delle bellissime pietre colorate simili al marmo.

Tutt'attorno troviamo immensi boschi di castagni fino a giungere a Torsana a circa 964 metri sul livello del mare, un villaggio di montagna dominato dall'alto "groppo" Punta Buffanaro (1878 m.).

Un paese, un tempo, molto dedito alla pastorizia, alla transumanza, all'alpeggio e alla lavorazione dei prodotti di cui il sottobosco è ricco: castagne, funghi, mirtilli, fragole. Le noci di Torsana come quelle di Camporaghena sono molto famose in tutta la Lunigiana.

Oggi possiamo trovare ancora cavalli al pascolo brado. Gli abitanti sono rimasti pochi come a Camporaghena, la sua chiesa è intitolata a San Giacomo Maggiore.

Da questi due paesi si possono effettuare escursioni molto interessanti sull'Appennino, verso il Passo del Lagastrello, ai passi dell'Ospedalaccio e del Cerreto.

 
   
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